Sisifo è una performance in cui si procede a grattare, con una monetina, il pavimento di una stanza rivestito da una patina d’argento.
L’opera si concentra dunque sull’atto di grattare un fondo argentato. Tale azione rimanda in maniera esplicita al “gratta e vinci”: in questo gesto il soggetto ripone una fede immotivata, una speranza così vana da poter essere interpretata come un indizio di disperazione.
In genere ad essere attori del gesto sono i membri dei ceti sociali più svantaggiati, in quanto deprivati di più solide speranze. Durante la crisi economica del 2008 Lottomatica è diventata la terza azienda in Italia in termini di fatturato. Il “gratta e vinci”, dunque, rappresenta il simbolo di una disperazione tanto diffusa quanto abissale.
Questo atto di speranza, destinato a tradursi ripetutamente in disillusione/delusione, è la condanna del Sisifo moderno, costretto a portare in cima a un monte una pietra per vederla ogni volta ricadere a valle.
Nuda proprietà
14 Giugno 2012
performance